Nel corso della giornata di martedì 18 giugno, presso la Villa Blanc della Luiss Business School di Roma si è tenuto un evento incentrato sull'applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore automotive. L'incontro, organizzato dall'Osservatorio Auto e Mobilità della Luiss in .
Sebbene ci consideriamo guidatori esperti, capita a tutti di commettere errori al volante. In questo articolo, analizzeremo alcuni degli errori più comuni che i conducenti commettono e forniremo consigli pratici per evitarli, garantendo una guida sicura per te e .
Alfa Romeo svela la sua nuova creazione: la Milano, un SUV compatto che coniuga stile, prestazioni e tecnologia all'avanguardia. Quest’auto, che è una delle più attese del 2024, è la prima Alfa Romeo interamente nata nell'era Stellantis...
Il 2024 segnerà un importante svolta per la sicurezza stradale in Italia con l’introduzione del nuovo codice della strada il quale, dopo essere stato approvato dalla Camera con 163 voti favorevoli passerà in Senato per l’approvazione.
Questa riforma che, salvo .
È allo studio il progetto sperimentale di Noleggio auto a Lungo Termine Sociale con il quale si permetterà ad alcuni nuclei familiari di poter disporre di un veicolo a basse emissioni a prezzo calmierato.
ll governo si dice pronto a .
Recentemente è stato pubblicato lo Smart Mobility Report, che traccia un quadro fatto di luci e ombre nell’ambito del mercato delle auto elettriche in Europa. La transizione è in atto, ma la geografia del fenomeno è decisamente spostata verso .
Il Governo italiano ha approvato un disegno di legge sulla sicurezza stradale che prevede importanti novità nel Codice della Strada. Questo provvedimento mira a garantire maggiori tutele agli utenti e a promuovere una maggiore sicurezza sulle strade del paese.
ExecutiveLease mette a tua disposizione il meglio della più recente produzione automobilistica mondiale, compresi modelli hybrid e completamente elettrici. Ma anche i nostri veicoli meno recenti offrono una qualità di prestazioni e comfort elevatissima.
Italia, Francia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria e Slovacchia hanno firmato un documento ufficiale in opposizione alla normativa Euro 7 riguardante le emissioni dei veicoli a combustione. Questa mossa è motivata principalmente dai costi che i grandi produttori .