Seggiolini antiabbandono, in vigore il decreto
È finalmente entrato in vigore il 7 novembre 2019 il Decreto Ministeriale che introduce l’obbligo dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini per auto.
Da questa data scatta l’obbligo ed anche la relativa sanzione in caso di omessa installazione: si parte da una multa di 81 euro fino a oltre 300 euro e la possibile decurtazione di 5 punti dalla patente. Tuttavia, dato il ridotto periodo di preavviso e la scarsità sul mercato dei dispositivi, il ministero ha proposto un emendamento per posticipare l’applicazione delle sanzioni.
Il decreto prevede che chiunque trasporti sulla propria vettura un bambino di età inferiore ai 4 anni è tenuto ad installare il dispositivo antiabbandono.
Per adeguarsi alla normativa è possibile:
- Acquistare un nuovo seggiolino con integrato il dispositivo antiabbandono
- Acquistare il dispositivo da applicare al seggiolino già in uso
- Utilizzare un dispositivo integrato già nell’auto e dichiarato conforme dalla casa costruttrice.
Al momento, tuttavia, la terza possibilità non è percorribile poiché non vi sono ancora sul mercato auto dotate della dichiarazione di conformità.
Ma cosa devono fare questi dispositivi per essere a norma?
- Devono segnalare l’abbandono del bambino mediante allarmi luminosi e acustici percepibili anche all’esterno dell’auto o attraverso vibrazione.
- Devono attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo
- Devono inviare un messaggio di conferma al conducente di avvenuta attivazione
- in caso di alimentazione a batteria devono segnalare al conducente i bassi livelli di carica
- Possono implementare un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate attraverso le reti mobili.
Per agevolare le famiglie ad adeguarsi è stato anche previsto un contributo pari a 30 euro per l’acquisto dei seggiolini. E’ stato istituito presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture un apposito fondo di 15,1 milioni di euro per l’anno 2019, e di 1 milione per l’anno 2020. Tuttavia, occorre attendere un nuovo decreto per comprendere chi, come e quando potrà accedere al Bonus.
Le associazioni di consumatori rilevano che le risorse stanziate sono davvero scarse. Infatti, i beneficiari non potranno essere che poco più di mezzo milione di famiglie a fronte di 2 milioni di bambini interessati. Le stesse associazioni, pur plaudendo il governo per aver introdotto questa misura a tutela dei minori, si dichiarano critiche sull’ importo del contributo previsto e proponendo invece la totale gratuità dei nuovi dispositivi. Si potrebbero così evitare le probabili e spregevoli speculazioni.
Purtroppo a tali e terribili dimenticanze chiunque potrebbe essere soggetto, nessuno escluso. Può infatti accadere di essere convinti di aver svolto un compito od una determinata azione quando invece non è così. Può verificarsi una sorta di blackout mnemonico, non determinato, ma certamente favorito da un sovraccarico delle funzioni mentali come un forte stress emotivo, carenza di sonno e stanchezza. Lo sviluppo tecnologico nell’automotive mette a disposizione molti strumenti per guidare in sicurezza e prevenire i comportamenti rischiosi.
Tuttavia, occorre ricordare che questi ausili non sono sufficienti a proteggerci se non si adotta anche uno stile di vita sano e regolare. Tra i vantaggi di scegliere il noleggio a lungo termine vi è la sicurezza di condurre una vettura nuova con le migliori dotazioni e sempre efficiente grazie ai regolari controlli previsti.
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