Contratti trasparenti nel noleggio a breve. Era ora!
Su “invito” della Commissione Europea ad una maggiore trasparenza nelle tariffe, le principali Società di Autonoleggio si sono impegnate a modificare le presentazioni dei piani tariffari. Alcune hanno già dato mano ai prospetti, attuando tutte le modifiche richieste, altre si sono dette pronte entro il primo trimestre del 2020.
Anche il consumatore in Italia, fortunatamente sempre più tutelato grazie anche alle norme della Comunità Europea, riceverà dall‘autonoleggiatore un preventivo reale e di facile lettura. Come giustamente afferma la Commissaria Europea responsabile per la Giustizia, i Consumatori e la Parità di genere, Vera Jourova, “non ci saranno più sorprese sgradite al momento della riconsegna di un’auto presa a noleggio. Non c’è nulla di più frustrante di una vacanza che comincia con costi extra, non preventivati, da pagare e contratti complicati da leggere”.
Il costo totale della prenotazione, anche fatta via web, includerà tutti gli oneri. Saranno esplicitati i costi (ora a volte occultati) come le tasse aeroportuali, oneri rifornimento carburante, supplementi per “giovani conducenti” oppure il supplemento richiesto per la riconsegna presso una località diversa da quella di ritiro.
L’impegno sollecitato da Bruxelles e che le principali società di autonoleggio si sono assunte, è quello di rendere facilmente comprensibili tutte le clausole contrattuali. Il consumatore dovrà essere edotto ad esempio sulla percorrenza chilometrica inclusa nella tariffa applicata, sul diritto di recesso, sul deposito della cauzione. Inoltre, per quel che concerne le coperture assicurative, dovrà essere semplice comprendere quali danni siano coperti e quali invece a carico del cliente.
I contratti di noleggio a breve termine saranno quindi simili in trasparenza a quelli redatti nel noleggio a lungo termine. In questo comparto le principali società applicano già da anni una politica di trasparenza contrattuale. Oltre ad esplicitare chiaramente i costi per i servizi attivati, le coperture assicurative e le franchigie eventualmente applicate durante il contratto, alcune società forniscono anche i criteri utilizzati per valutare gli eventuali danni a fine noleggio. C’è da augurarsi che questo “invito” venga recepito e attuato al più presto. Se così non fosse, sicuramente le autorità a tutela dei consumatori saranno pronte a dare battaglia.
Executivelease, solo il bello di guidare!